Lo statuto

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TITOLO I – (GENERALITA’) 

 

Art.1 (Denominazione e durata) 

1. Il Consorzio, con attività esterna ai sensi e per gli effetti dell’art. 2602 c.c. denominato “Movimento Turismo dell’Olio” (di seguito, Consorzio), è retto dalle norme del presente Statuto configurandosi come Consorzio di consorzi, e quindi come consorzio nazionale di secondo grado o livello. 

2. Il Consorzio avrà durata fino al 31 dicembre 2050 e potrà essere prorogato con deliberazione dell’Assemblea Straordinaria. 

 

Art.2 (Sede) 

1. Il Consorzio ha sede nel Comune di Roma. 

2. L'organo amministrativo ha facoltà di trasferire la sede sociale nell'ambito del Comune sopra indicato.

 

Art.3 (Oggetto e finalità) 

1. Il Consorzio non ha scopo di lucro ed esercita in via principale attività di promozione e valorizzazione delle produzioni olivicole, dei luoghi di produzione olivicola e delle attività di oleoturismo (turismo quindi correlato alla valorizzazione dell’olio extravergine di oliva) dei Consorziati e più in generale dei territori olivicoli italiani al fine di accrescerne l’oleocultura, il prestigio della coltura dell’olivo e, in derivato, di creare prospettive di sviluppo economico per le aree a particolare vocazione olivicola. 

2. In particolare il Consorzio promuove sia la visita ai luoghi di produzione, agli uliveti, ai frantoi dei Consorziati, nonché alle esposizioni e ai musei sull’olio, che le iniziative di carattere didattico, culturale e ricreativo svolte nell'ambito delle aziende olivicole ivi compresa la raccolta didattica, i servizi di degustazione cosiccome la commercializzazione delle produzioni olivicole dei Consorziati e degli oggetti e materiali ad esse attinenti. 

3. Il Consorzio raggruppa esclusivamente soggetti consortili che svolgano le attività di cui al comma 1 del presente articolo nei territori di propria competenza (di seguito consorzi territoriali). 

4. Il Consorzio opera sia coordinando le attività dei singoli consorziati territoriali ed indirettamente dei consorziati di questi, nell’ambito dell’oleoturismo, esemplificativamente organizzando eventi, pubblicazioni, incontri, degustazioni, viaggi di studio, corsi formativi ed altre attività a carattere territoriale, nazionale ed internazionale, anche costituendo o partecipando alla costituzione di associazioni temporanee o di società consortili aventi le medesime finalità. 

5. Il Consorzio promuove inoltre la cooperazione con altri soggetti della filiera turistico-agroalimentare. 

6. Esso inoltre presta attività e si rende funzionale strumento nella attuazione delle politiche internazionali, europee, nazionali ed anche regionali in materia di oleoturismo e di turismo oleogastronomico e favorisce l’implementazione dei programmi attivati a tale fine, rivolgendo particolare attenzione alle iniziative destinate alle aree a vocazione olivicola e cooperando allo sviluppo di queste. 

 

TITOLO II – (CONSORZIATI) 

 

Art.4 (Ammissione – Qualifica di Consorziati)

1. Possono essere ammessi come consorziati, con delibera dell’Assemblea, i consorzi territoriali senza fini di lucro, con scopo consortile analogo a quello del presente Consorzio (art.3.1) ed ai quali sia consentito l’uso del marchio Movimento Turismo dell’Olio, che comunque siano conformati al presente statuto e che comprendano in ogni caso come oggetto consortile lo sviluppo dell’oleoturismo nell’ambito del territorio regionale di appartenenza, che siano costituiti da un numero minimo di 5 imprese produttrici di olio extravergine d’oliva e derivati e che svolgano attività di accoglienza come attività connessa ed accessoria. 

2. Dei consorzi territoriali di cui al primo comma del presente articolo, non più di uno a carattere territoriale per ciascuna regione italiana, o per ciascuna provincia autonoma italiana, potrà essere ammesso come consorziato. 

3. I consorzi territoriali di cui al primo comma che intendono consorziarsi devono farne domanda al Consorzio allegando il proprio statuto, redatto secondo i principi definiti dal Consorzio. 

4. I consorzi territoriali consorziati sono tenuti all’osservanza del presente Statuto, dei regolamenti emanati ed alle decisioni prese dall’Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione nei limiti dei loro poteri. 

5. I Consorziati territoriali che intendono consorziarsi devono comunque farne domanda al Consiglio di Amministrazione del Consorzio utilizzando i moduli predisposti dallo stesso 

6. In eccezione a quanto stabilito dai commi 1, 2 e 3 del presente articolo, il Movimento Turismo del Vino è consorziato primigenio del consorzio, conferente a titolo di quota di fondo consortile il marchio Movimento Turismo dell’Olio MTO e per il futuro senza obbligo di corresponsione della quota consortile annuale e trova disciplina anche negli articoli a seguire del presente statuto. 

7. In eccezione a quanto stabilito dai commi 1, 2 e 3 del presente articolo sono ammessi su proposta del Consiglio di Amministrazione e con conforme delibera dell’Assemblea quali consorziati sovventori, con diritto di partecipazione e di parola alla Assemblea consortile quei soggetti, enti, organismi, associazioni, fondazioni e trusts che abbiano in qualsiasi modo contribuito, con apporti e conferimenti, ai fini consortili del Movimento del Turismo dell’Olio. 

 

Art.5 (Diritti ed obblighi dei consorziati) 

1. Il Consorzio è ispirato a principi di democrazia e di partecipazione di tutti i consorziati territoriali alla vita consortile sulla base dei diritti e doveri definiti attraverso le norme che regolano l’ordinamento interno dei propri organi e delle attività. 

2. L’adesione al Consorzio è a tempo indeterminato; i Consorziati territoriali partecipano a pieno titolo alla vita del Consorzio e contribuiscono a determinarne le scelte e gli orientamenti, sono tenuti all’osservanza del presente Statuto e di tutti i regolamenti che saranno emanati dall’Assemblea Ordinaria. 

3. I consorzi territoriali consorziati devono comunicare non oltre il 31 marzo di ciascun anno al Consorzio l’elenco dei propri consorziati; dovranno altresì comunicare preventivamente al Consorzio le modifiche ai propri statuti e regolamenti perché siano concordate, nonché, senza indugio, i rinnovi delle cariche sociali. 

4. I consorzi territoriali consorziati dovranno corrispondere la quota consortile annuale (la “Quota”), calcolata moltiplicando la quota nazionale annuale, come corrente ed all’uopo definita dall’Assemblea, per il numero dei consorziati sul territorio comunicato da ciascun consorzio territoriale consorziato, ai sensi del comma 3 precedente, non oltre il 31 marzo di ciascun anno. La Quota così calcolata deve essere corrisposta nel suo ammontare complessivo e non è divisibile. 

5. Il numero dei consorziati sul territorio comunicato da ciascun consorziato territoriale, e per cui è stata saldata la relativa quota nei termini definiti dal comma precedente, costituisce il numero dei

Diritti di Voto del consorzio territoriale per le successive assemblee nazionali fino alla comunicazione dell’aggiornato elenco ed alla effettuazione del saldo della Quota nell’esercizio successivo. In caso di mancato rispetto dei termini di pagamento di cui al comma 4 del presente articolo, il consorziato territoriale moroso perde il diritto di partecipare all'Assemblea. 

 

Art.6 (Estinzione, sospensione, esclusione e recesso) 

1. L’estinzione del consorzio territoriale consorziato determina la perdita per lo stesso della qualifica di consorziato del Consorzio e di tutti i diritti a questa connessi. 

2. Il Consorzio, con delibera dell’Assemblea Ordinaria alla cui votazione non può in ogni caso partecipare il consorziato territoriale in questione, potrà sospendere fino a dodici mesi un consorziato territoriale che tenga un comportamento contrastante alle finalità dell’ente o contravvenga alle norme dello Statuto ed alle deliberazioni e regolamenti adottati. In caso di mancata corresponsione della Quota oltre i 4 mesi dal termine indicato dall’articolo 5.4 il consorziato territoriale moroso viene sospeso di diritto. 

3. La sospensione ai sensi del comma 2 che precede non fa venir meno gli obblighi del consorziato territoriale nei confronti del Consorzio e può essere interrotta con delibera dell’Assemblea Ordinaria nel caso in cui ne vengano meno i motivi. 

4. Nei casi più gravi, il Consorzio, con delibera dell’Assemblea Ordinaria, potrà escludere un consorziato territoriale che tenga un comportamento gravemente lesivo delle finalità dell’ente e contravvenga significativamente alle norme dello Statuto ed alle deliberazioni e regolamenti adottati. 

5. I consorziati territoriali che non intendano accettare la sospensione o l’esclusione dal Consorzio potranno ricorrere al Collegio dei Probiviri entro sessanta giorni dal ricevimento della comunicazione dell’esclusione. 

6. Ciascun consorziato ha diritto di recedere dal Consorzio, con effetto dal 31 dicembre dell’anno in corso, dandone comunicazione in forma scritta non oltre il 30 giugno di ciascun anno. Il recesso comunicato oltre la data prevista al comma precedente non avrà effetto fino al 31 dicembre dell’anno successivo. 

7. La sospensione, l’esclusione e il recesso comportano l’immediato divieto di uso, a qualsiasi titolo, dei marchi e del nome del Consorzio. Durante la sospensione inoltre il consorziato territoriale perde il diritto di partecipare all’Assemblea. 

 

TITOLO III – (ORGANI) 

 

Art.7 (Organi) 

Gli organi del Consorzio sono: 

  • l’Assemblea Nazionale; 
  • il Presidente; 
  • il Vicepresidente; 
  • il Consiglio di Amministrazione; 
  • il Collegio dei Probiviri; 
  • il Revisore; 
  • il Comitato Tecnico.

L’elezione degli Organi consortili non può essere, in alcun modo, vincolata o limitata ed è informata a criteri di libertà di partecipazione dei consorziati territoriali. 

 

Art.8 (Assemblea Nazionale - composizione e competenze) 

1. L'Assemblea Nazionale rappresenta l'universalità dei consorziati nazionali e le sue deliberazioni, prese in conformità di legge e del presente statuto, obbligano tutti i consorziati, ancorché assenti o dissenzienti. 

2. L’Assemblea Nazionale è presieduta dal Presidente o, in caso di sua assenza od impedimento, dal Vicepresidente. 

3. L’Assemblea Nazionale è ordinaria o straordinaria. 

4. Ciascun consorziato territoriale è normalmente rappresentato in Assemblea Nazionale dal proprio Presidente pro tempore o, in caso di impedimento di questi, con delega, da un componente del consiglio o membro della segreteria di questo o da un altro consorziato sul territorio, non più di due volte nel triennio. La delega non può essere rilasciata a favore degli amministratori del Consorzio Nazionale. Il Consiglio di Amministrazione di ciascun consorzio territoriale può eccezionalmente delegare un suo componente, in luogo del suo Presidente, a rappresentarlo in Assemblea Nazionale. 

5. Ogni consorziato territoriale che risulti in regola con il pagamento della Quota avrà diritto ad esprimere in Assemblea Nazionale, in proprio o per delega, tanti voti - , detti Diritti di Voto - quanti sono i propri consorziati sul suo territorio computati ai sensi del presente statuto. 

6. In eccezione a quanto indicato nel comma 5 del presente statuto, il Movimento Turismo del Vino ha diritto sempre ad un voto. 

7. L’Assemblea ordinaria: 

1. determina gli indirizzi del Consorzio ed emana le direttive generali per il conseguimento degli scopi consortili; 

2. approva il bilancio consuntivo dell’esercizio precedente, la relativa relazione finanziaria il bilancio preventivo; 

3. elegge il Presidente ed il Vicepresidente tra chi, produttore di olio extravergine di oliva, sia espressione dei consorziati territoriali: 

4. elegge il Consiglio di Amministrazione tra chi, produttore di olio d’oliva, sia espressione dei consorziati territoriali; 

5. elegge , eventualmente, il Collegio dei Probiviri e il Revisore; 

6. elegge su proposta del Consiglio di Ammnistrazione il Comitato Tecnico; 

7. delibera sulla istituzione di sedi operative e di rappresentanza; 

8. approva i regolamenti interni e delibera su ogni argomento sottoposto ad essa dal Consiglio di Amministrazione; 

9. determina, su proposta del Consiglio di Amministrazione, la quota per ciascun Consorziato Territoriale e gli eventuali contributi straordinari; 

10. delibera sulla sospensione ed esclusione dei Consorziati Territoriali. 

8. L’Assemblea straordinaria è chiamata a deliberare: 

1. sulle modifiche dello statuto consortile e della sede legale;

2. sulla proposta di scioglimento del Consorzio; 

3. sulla nomina, sui poteri e sulla sostituzione dei liquidatori; 

4. su ogni altra materia espressamente attribuita dalla legge alla sua competenza.

 

Art.9 (Assemblea Nazionale – convocazione, validità e deliberazioni) 

1. L’Assemblea Ordinaria è convocata dal Presidente almeno una volta l’anno, entro il 28 febbraio di ciascun anno. 

2. L’Assemblea è altresì convocata ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno, ovvero quando ne sia fatta richiesta scritta, contenente l’indicazione degli argomenti da porre all’ordine del giorno e delle eventuali ragioni di urgenza, dal Consiglio di Amministrazione o da non meno dei rappresentanti di cinque Consorziati Territoriali. Il Presidente provvede alla convocazione entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta, per lo svolgimento dell’Assemblea entro i successivi 30 giorni. 

3. In caso di inerzia da parte del Presidente, alla convocazione del Consorzio provvede il Vicepresidente o, se nominato, il Revisore. In mancanza la convocazione può essere fatta dal consorziato territoriale primo firmatario della richiesta. 

4. La convocazione dell’Assemblea è effettuata per iscritto, anche con mezzi telematici, mediante avviso da inviarsi a ciascun socio almeno quindici giorni prima della data della riunione. 

5. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo in Italia, del giorno e dell’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno; deve inoltre contenere l’indicazione della data - diversa dalla precedente -, dell’ora e del luogo della seconda convocazione; deve infine contenere l’indicazione del numero di Consorziati Territoriali aventi diritto al voto ed i rispettivi Diritti di Voto. 

6. L’Assemblea può svolgersi anche tramite videoconferenza. In tal caso, l’avviso di convocazione deve indicare le modalità, accessibili a tutti i Consorziati, di partecipazione all’Assemblea. Durante l’Assemblea tutti i partecipanti debbono comunque essere identificati dal Presidente e deve essere consentito agli stessi di intervenire in tempo reale nella discussione e nella votazione, oltre che di scambiarsi documenti ed atti relativi agli argomenti trattati. 

7. L’Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della maggioranza assoluta dei Diritti di Voto e, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei Diritti di Voto presenti o rappresentati. 

8. L’Assemblea ordinaria delibera a maggioranza dei Diritti di Voto presenti. 

9. L’Assemblea straordinaria è validamente costituita in prima convocazione, con la presenza di almeno i 2/3 dei Diritti di Voto, in seconda convocazione con la presenza della metà più uno dei Diritti di Voto. 

10. L’Assemblea straordinaria delibera, sia in prima sia in seconda convocazione, a maggioranza dei presenti, salvo nel caso di scioglimento, nomina dei liquidatori e devoluzione del patrimonio in cui delibera con la maggioranza dei due terzi dei Diritti di Voto presenti e salvo gli argomenti relativi alla qualità di consorziato del Consorzio Movimento Turismo del Vino, il diritto dello stesso Consorzio di esprimere di diritto un componente del Consiglio Direttivo e la cessione del marchio verbale dallo stesso conferito, per i quali è necessario anche il voto favorevole dello stesso. 

11. La delibera in caso di modifiche statutarie e di scioglimento del Consorzio è redatta per atto pubblico. 

 

Art.10 (Presidente)

1. L’Assemblea Ordinaria elegge un Presidente, che sia o rappresenti un produttore di olio extravergine di oliva, scelto tra il Presidente ed i membri del Consiglio di Amministrazione dei Consorzi territoriali. 

2. Il Presidente resta in carica tre anni ed è rieleggibile per un secondo mandato. 

3. Il Presidente ha la rappresentanza legale del Consorzio con poteri di firma, con le modalità anche stabiliti dal Regolamento esecutivo. 

4. Il Presidente: 

1. promuove, coordina e controlla l’attività del Consorzio; 

2. cura e coordina i rapporti con i consorziati; 

3. presiede le Assemblee; 

4. presiede il Consiglio di Amministrazione; 

5. firma il bilancio consuntivo approvato dall’Assemblea Nazionale; 

6. firma la relativa relazione finanziaria; 

7. assicura e comunque controlla l’esecuzione delle delibere del Consiglio di Amministrazione. 

5. Il Presidente inoltre svolge una funzione di raccordo con le istituzioni, ai diversi livelli a partire da quello nazionale, con l’intento di collaborare allo sviluppo, la promozione e alla regolamentazione dell’Oleoturismo e del turismo oleogastronomico. 

5. Al Presidente può essere attribuito un compenso fissato dall’Assemblea ordinaria.

 

Art.11 (Vicepresidente) 

1. L’Assemblea ordinaria nomina un Vice-Presidente che sia o rappresenti un produttore di olio extravergine di oliva scelto tra il Presidente od i membri del Consiglio di Amministrazione dei Consorzi Territoriali. 

2. Il Vicepresidente resta in carica tre anni ed è rieleggibile per un secondo mandato. 

3. Il Vicepresidente coadiuva il Presidente, anche attraverso il conferimento di specifiche deleghe all’uopo approvate dal Consiglio di Amministrazione, e lo sostituisce in caso di sua assenza o impedimento. 

4. In caso di dimissioni o di cessazione dalla carica del Presidente, il Vicepresidente ne assume la funzione. 

5. Al Vicepresidente può essere attribuito un compenso fissato dall’Assemblea nazionale.

 

Art.12 (Consiglio di Amministrazione) 

1. Il Presidente ed il Vicepresidente sono componenti di diritto del Consiglio di Amministrazione. 

2. Il Consiglio di Amministrazione è composto, oltre che dal Presidente e dal Vicepresidente del Consorzio, da uno a cinque membri, nominati dall’Assemblea Nazionale tra i Presidenti o i consiglieri di amministrazione dei Consorzi Territoriali ed è presieduto dal Presidente o, in assenza di questi, dal Vicepresidente; in mancanza di entrambi il Consiglio di Amministrazione nomina il presidente della riunione. 

3. Il Movimento Turismo del Vino può nominare un membro di diritto del Consiglio di Amministrazione che si aggiunge a quelli eletti dall’Assemblea.

4. Ai componenti del Consiglio di Amministrazione può essere attribuito un compenso fissato dall’Assemblea ordinaria. 

5. I componenti del Consiglio di Amministrazione durano in carica tre anni e sono rieleggibili, salvo quanto specificato per Presidente e Vicepresidente. 

6. Il Consiglio di Amministrazione: 

1. predispone e presenta all’Assemblea Nazionale il Bilancio consuntivo e preventivo; 2. convoca e determina l’ordine del giorno dell’Assemblea ordinaria; 

3. predispone i Regolamenti da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria; 4. vigila sull’uso dei marchi del Consorzio da parte dei consorziati e dei terzi; 

5. provvede a dare esecuzione agli indirizzi operativi formulati dall’Assemblea Ordinaria; 

6. definisce l’organizzazione del Consorzio, inclusa la nomina di un direttore e la definizione dei suoi poteri; 

7. propone alla Assemblea i membri del Comitato Tecnico ed una volta che questo sia costituito, nomina il Coordinatore dello stesso. 

7. Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente almeno una volta ogni tre mesi o, comunque, quando ne sia fatta richiesta scritta, con indicazione degli argomenti da porre all’ordine del giorno, da almeno un terzo dei suoi componenti. 

8. Il Presidente o, in caso di sua assenza o inattività, il Vicepresidente, convoca il Consiglio di Amministrazione non oltre dieci giorni dalla ricezione della richiesta; la riunione dovrà svolgersi non oltre quindici giorni dalla convocazione. In mancanza la convocazione può essere fatta dai consiglieri richiedenti. 

9. La convocazione del Consiglio di Amministrazione è effettuata per iscritto, anche con mezzi telematici, mediante avviso da inviarsi a ciascun componente dello stesso non oltre cinque giorni prima della data della riunione. 

10. L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione del luogo in Italia, del giorno e dell’ora della riunione, nonché dell’ordine del giorno. 

11. Il Consiglio di Amministrazione è validamente riunito quando interviene la maggioranza assoluta dei suoi componenti e le deliberazioni sono prese a maggioranza; in caso di parità, prevale il voto del Presidente. 

12. Le riunioni del Consiglio di Amministrazione possono avvenire, laddove il Presidente lo ritenga opportuno, anche attraverso audio o video conferenza; in tal caso tutti i partecipanti debbono comunque essere identificati dal Presidente e deve essere consentito agli stessi di intervenire in tempo reale nella discussione e nella votazione, oltre che di scambiarsi documenti ed atti relativi agli argomenti trattati. 

13. La riunione si riterrà tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente che sarà affiancato da un segretario; di tutto quanto sopra deve darsi atto nel verbale da redigersi a cura del presidente e del segretario e da sottoscriversi dai medesimi. 

14. In caso di dimissioni o venuta meno per qualsiasi altra ragione di un componente del Consiglio di Amministrazione, lo stesso può procedere alla cooptazione da far ratificare alla successiva Assemblea Ordinaria. 

15. Il componente del Consiglio di Amministrazione che non intervenga a tre riunioni consecutive è ritenuto dimissionario e il Consiglio di Amministrazione può procedere alla sua sostituzione. 

16. Qualora si verifichi la vacanza di almeno la metà dei suoi componenti, l’intero Consiglio di Amministrazione s’intende decaduto e deve procedersi alle nuove nomine.

 

Art.13 (Collegio dei Probiviri) 

Il Collegio dei Probiviri, qualora nominato, è composto da tre membri eletti dall’Assemblea Ordinaria, con scrutinio segreto; deve controllare e garantire l’applicazione dello Statuto e redimere i contrasti sorti in seno al Consorzio. 

1. I componenti del Collegio dei Probiviri durano in carica tre anni, non sono rieleggibili e sono scelti tra personalità di comprovata autorevolezza. 

2. Il Collegio elegge nel suo seno un Presidente, il quale ha il compito di convocare le riunioni ed è il destinatario delle comunicazioni del Consiglio di Amministrazione, dell’Assemblea e dei Consorziati Territoriali. 

3. Il Collegio dei Probiviri è tenuto ad esprimere il suo giudizio non oltre due mesi dal momento in cui gli è richiesto, dandone notizia per iscritto alle parti aventi causa, al Consiglio di Amministrazione che avrà cura di riferire alla prima Assemblea utile. 

 

Art.14 (Il Revisore) 

1. Può essere nominato un Revisore scelto fra i non Consorziati. 

2. Il Revisore effettivo deve essere iscritto nel Registro dei Revisori Legali. 

3. Il Revisore svolge le funzioni ed esercita i poteri previsti dalla legge; in particolare, redige una relazione illustrativa del Bilancio preventivo e del conto consuntivo. 

4. Il Revisore assiste alle Assemblee e alle riunioni del Consiglio di Amministrazione. 5. Il Revisore dura in carica tre anni e non è rieleggibile. 

Art.15 (Comitato Tecnico) 

1. Il Comitato Tecnico è composto da un numero illimitato di membri ratificati dall’Assemblea su proposta del Consiglio di Amministrazione e deve garantire il miglior supporto tecnico e pratico all'integrazione dei fini istituzionali consortili. 

2. I componenti del Comitato Tecnico, scelti tra personalità di comprovata autorevolezza, sono soggetti a rinnovo in occasione del rinnovo delle cariche consortili. 

3. Il Consiglio di Amministrazione nomina tra i detti componenti un Coordinatore del Comitato Tecnico il quale ha anche il compito di convocare le riunioni dello stesso Comitato ed è il destinatario delle comunicazioni dell’Assemblea dei Consorziati e del Consiglio d'Amministrazione. 

4. Il Coordinatore del Comitato Tecnico può partecipare, su invito, senza diritto di voto ma con diritto di parola alle riunioni del Consiglio d'Amministrazione e alle Assemblee. 

5. I Membri del Consiglio di Amministrazione partecipano, sempre notiziati delle convocazioni, alle riunioni del Comitato Tecnico. 

 

TITOLO IV – (PATRIMONIO) 

 

Art.15 (Patrimonio) 

1. Il Patrimonio del Consorzio è costituito da: 

1. quote e contributi dei consorziati; 

2. eredità, donazioni e legati; 

3. contributi dello Stato, delle regioni, di enti locali, di enti o di istituzioni pubbliche, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

4. contributi dell’Unione Europea e di organismi internazionali; 

5. entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati; 

6. proventi delle cessioni di beni e servizi ai consorziati territoriali e a terzi, anche attraverso lo svolgimento di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzate al raggiungimento degli obiettivi istituzionali; 

7. erogazioni liberali dei consorziati territoriali e dei terzi; 

8. entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al proprio finanziamento, quali eventi e sottoscrizioni anche a premi; 

9. altre entrate compatibili con le finalità sociali. 

2. Al Consorzio è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del Consorzio. 

2. Ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa direttamente connesse. 

 

Art.16 (Marchio) 

Nello svolgimento della propria attività e per la promozione delle proprie manifestazioni, il Consorzio ed i Consorziati Territoriali utilizzano i marchi di proprietà del Consorzio, nel rispetto del regolamento. 

I marchi del Consorzio non potranno essere usati, né dai consorziati, né dal Consorzio, per scopi che non siano espressamente autorizzati dalle norme di questo Statuto, dai regolamenti o da direttive emanate dall’Assemblea Ordinaria. 

Il Consiglio di Amministrazione può concedere a terzi l’autorizzazione temporanea all’utilizzo dei marchi a terzi in occasione di singole e particolari iniziative. 

In caso di scioglimento del Consorzio il marchio verbale MTO come dallo stesso conferito dovrà essere oggetto di cessione al Movimento Turismo del Vino. 

 

Art.17 (Esercizio Finanziario) 

1. L’Esercizio Finanziario ha inizio il 1 gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. 

2. Entro e non oltre il 28 febbraio di ogni anno il Consiglio di Amministrazione redige il conto consuntivo relativo all’esercizio precedente ed il bilancio preventivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea nei termini di legge. 

 

TITOLO V – (SCIOGLIMENTO E DISPOSIZIONI GENERALI) 

 

Art.18 (Scioglimento) 

L’Assemblea Straordinaria che deliberi lo scioglimento del Consorzio provvede alla nomina di uno o più liquidatori e ha l’obbligo di devolvere il patrimonio che risulterà disponibile ad uno o più enti o istituzioni senza finalità di lucro che curino lo sviluppo e la diffusione dell’Oleoturismo. 

 

Art. 19 (Disposizioni generali) 

Per quanto non stabilito dal presente statuto consortile è fatto espresso rinvio alle norme applicabili dell’ordinamento giuridico italiano.